Moderatore: PePPe!

Lord Rob ha scritto:beh, dopo questo video sono palesi 5 cose:
1-è superfluo dire che Slash si tromba Fergie
2-Slash sta arrivando a livelli di vanità e autocelebrazione che Axl si sogna, forse solo paragonabile ai livelli di Silvio il grande
3-i riff ormai sono ad un livello bassissimo, i tempi di Ain't life grand sono solo un dolce ricordo
4-una volta c'era dello sporco e fottuto rock n' roll, poi arrivò axl con i concept video (forse a volte un po' pacchiani, ma personalmente adoravo), ora siamo ai livelli dei video di hiphopper e rapper con troie senza senso (non voglio fare il puritano etc, ma quando il culo e le tette comandano a scapito della musica non vedo luce).
5-ho paura per il prossimo video, potrebbero esserci pistarino, martufello e alvaro vitali...

Fergie e Slash, giochi pericolosi
Nel video "Beautiful Dangerous"
La bellezza e il pericolo sono gli elementi del nuovo video, "Beautiful Dangerous", che vede di nuovo insieme Fergie e Slash. La cantante dei Black Eyed Peas, infatti, veste i panni di una fan ossessiva e pronta a tutto pur di incontrare il suo idolo, il famoso chitarrista. Così riesce a sedurlo dopo un concerto, lo droga e lo porta a casa sua dove lo lega al letto e lo minaccia con un coltello. La clip è stata registrata ad agosto ed è stata ideata proprio della cantante.
tgcom.it






PePPe! ha scritto:Per la cronaca (sentivo ieri sera tornado da lavoro) è il pezzo della settimana di Virgin Radio.




«La mia chitarra rock per Fergie»
Slash: eros e sangue nel video con la diva hip hop, ma siamo amici Film horror «Farò un horror con la casa di produzione che ho appena fondato. Argento sarebbe un sogno»
MILANO - Ti adorerò fino ad ammazzarti. Potrebbe essere questo il sottotitolo del nuovo videoclip che sta impazzando ovunque sulle tv musicali. Protagonisti, una coppia apparentemente improbabile: Fergie, reginetta indiscussa dell' hip-hop soul mondiale con i Black Eyed Peas, «donna dell' anno» per l' edizione americana di Glamour. E Slash, il cappelluto e capelluto ex-chitarrista dei Guns N' Roses, una delle più «sballate rockstar della storia», ipse dixit. Ebbene, in «Beautiful Dangerous», questo il titolo della canzone del video, Fergie veste i panni di una fan ossessionata che droga il suo idolo, Slash in veste di Slash, versandogli pastigliette in un cocktail. Lo lega a un letto, e dopo averlo conturbato alquanto, lo uccide a pugnalate. «Ma io non mi sono conturbato affatto, perché Fergie è un' amica...» sorride divertito e garbato il 45enne Saul Hudson, per tutti Slash, inglese di nascita, americano di formazione. Il chitarrista aveva già coinvolto Fergie nel suo album uscito l' aprile scorso, il primo, omonimo, da solista, dopo l' esperienza (mal conclusa) con i Guns e quella (in standby) con i Velvet Revolver. E l' aveva coinvolta perché ritiene che «Fergie sia la miglior potenziale rockstar degli ultimi 20 anni. L' industria ha voluto che si mettesse a fare hip-hop con i Black Eyed Peas. Ma in realtà dovrebbe fare un album rock tutto suo. Perché lei è nata rock, il suo idolo da bambina era Janis Joplin». Venendo al soggetto del video, a Slash, escluso evidentemente il finale, è mai capitata una cosa simile? Sorride ancora, ma non troppo: «Non mi hanno mai legato a un letto, minacciandomi con un coltello. Ricordo però, ai tempi dei Guns, fan che presidiavano gli alberghi per 24 ore di fila, cercando di intrufolarsi nelle stanze. Era piuttosto fastidioso». Un episodio lo ricordiamo noi. Al suo ultimo concerto milanese, a giugno, un seguace piuttosto esagitato è riuscito a salire sul palco, gli si è buttato addosso, spaccandogli la chitarra, per venire poi portato via dalla sicurezza: Slash, imperturbabile, ha cambiato lo strumento, riprendendo a suonare come se nulla fosse. Ricorda anche lui: «Ancora oggi sono curioso di capire cosa volesse quel tizio da me. Diciamo che la security quella sera era molto rilassata. Comunque, non mi sono fatto niente...». Imperturbabile già, non lo scalfiscono nemmeno le contumelie che il suo antico sodale Axl Rose continua a rivolgergli a distanza: «Slash è un cancro da estirpare», «Prima di tornare a suonare con lui, uno dei due sarà morto» e via dicendo... Anzi, per lui, la reunion col cantante dei Guns potrebbe essere anche «divertente, ma dovrebbero cambiare molte condizioni. Una su tutte, i ritardi prima dei concerti che Axl continua a fare. Uno dei motivi per cui me ne andai dai Guns fu proprio quello: mentre lui chissà dov' era, io stavo lì imbambolato ad attenderlo e mi ubriacavo a morte. Mai più». In attesa che Axl cambi idea e si presenti puntuale, Slash promette «la ripresa della attività dei Velvet Revolver. E un film horror, con la casa di produzione che ho appena fondato. Non amo il filone splatter, ma quello psicologico, spaventoso per davvero: Dario Argento sarebbe un sogno». E promette anche di non strafarsi più: «Non bevo e non mi drogo ormai da qualche anno. A gennaio farò qualche concerto con il mio vecchio amico Ozzy Osbourne: una vera prova del fuoco. Se i due musicisti più sballati della storia riescono a mantenersi "puliti", allora vorrà dire che ce l' avrò fatta davvero».
corriere.it




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