Comunque Moggi, per martedi prossimo a promesso nuove intercettazioni riguardanti Moratti in persona.
Vi ricordo che nel 2006 Moratti andava pavoneggiandosi che l'Inter non chiamava gli arbitri...

Moderatori: October Rain, PePPe!


Paolo Trofino, uno dei due legali di Luciano Moggi, durante il controesame del tenente-colonnello Attilio Auricchio, chiede perché un'intercettazione in cui Facchetti dice a Bergamo "mettimi Collina nella griglia" "non è stata ritenuta importante mentre quella di Moggi che chiede al designatore se aveva studiato sì? Qual è la differenza? Perché l'avete messa solo nel brogliaccio e non l'avete inserita nell'informativa?", ha incalzato Trofino. "Non l'abbiamo ritenuta importante", la replica di Auricchio che non ha fornito ulteriori spiegazioni. Nel suo controesame l'avvocatoTrofino ha iniziato rivolgendo domande al colonnello Auricchio sull'acquisizione delle dichiarazioni di alcuni testi come l'ex dirigente della Roma, Baldini, sentito nella prima fase delle indagini. Auricchio ha spiegato che Baldini fu sentito perché, lasciando l'incarico, aveva rilasciato dichiarazioni pubbliche sull'esistenza di un "sistema che condizionava" il campionato. Poi Trofino ha affrontato il tema di un incontro conviviale a casa Bergamo. "Avviene il 21 maggio, con la Juve già campione perché il Milan aveva giocato in anticipo. Perché lei ha parlato di quella riunione come determinante per la Juve?" ha domandato l'avvocato. Auricchio ha risposto che la riunione non era "tanto in direzione Juve, ma riguardava la presenza di Mazzini, ritenuta investigativamente importante". La difesa ha quindi affrontato il tema delle schede svizzere utilizzate da Moggi. Auricchio ha detto che non ci fu alcun sequestro delle sim ma furono solo acquisiti i dati relativi ai progressivi delle utenze messi a disposizione dal commerciante che le aveva cedute a un collaboratore di Moggi.

Facchetti: "Se tu chiami Moratti...son stato là anche ieri da lui ...abbiamo parlato".
Bergamo: "Io non ho più il suo numero, se tu me lo dai... infatti ricordi...ne avevamo parlato".
Facchetti: "Sì dai perchè voleva...se passi di qui un giorno...".
Bergamo: "Ma dov'è è a Forte?"
Facchetti: "In ufficio, no no a Milano se ti capita di venire giù perchè aveva là un regalino da darti".
Bergamo: "Volevo sentirlo anche così anzi avevo piacere anche di incontrarlo, di incontrarvi, insomma per fare così qualche riflessione insieme".
Facchetti: "E va bene".
Bergamo: "È una situazione che vorrei proprio anch'io aiutarvi a raddrizzare...perchè insomma la squadra non merita la posizione che ha...".
Facchetti: "Sono stati dodici pareggi incredibili...".

Lord Rob ha scritto:la prescrizione salverà questi "onesti"....tanto per cambiare c'è sempre di mezzo la prescrizione...











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