Il nuovo album dei Green Day nasce dalla sfiducia verso i politici
Il nuovo album dei Green Day, “21st Century breakdown”, del quale Rockol ha fornito alcune anticipazioni già lo scorso 10 febbraio (vedi rockol.it/news-99134/I-Green-Day--ecco-il-titolo-del-nuovo-album), nasce dalla sfiducia verso i politici. Tutti. Compreso anche lui, Obama. Lo ha affermato Billie Joe Armstrong nel corso di una breve intervista con fonti USA. Il frontman del gruppo ha affermato che i Green Day sono alle ultimissime fasi di lavorazione del disco, la cui pubblicazione è prevista nel prossimo maggio, che i brani ruotano attorno a due personaggi chiamati Gloria e Christian e ha aggiunto: “Parecchia gente è nata in un periodo sfortunato, il periodo di George W Bush. Adesso per Obama c’è ottimismo, ma attenzione. Non bisogna pensare che Obama sia la risposta alle nostre preghiere. C’è ancora bisogno di darsi da fare”.
Mentre il sito ufficiale della band è ancora piuttosto avaro di particolari, abbondano invece le indiscrezioni su “21st Century breakdown”. Secondo le ultime, il primo singolo sarà “Know your enemy”, in vendita dal prossimo 20 aprile; l’album sarebbe suddiviso in tre “movimenti”. I titoli dei brani di “21st Century breakdown”, sempre secondo voci, dovrebbero invece essere questi:
Act 1 - Heroes and Cons: "21st Century breakdown"
"Know your enemy"
"Viva la gloria"
"Before the lobotomy"
"Christian's inferno"
"Last night on Earth"
Act 2 - Charlatans and Saints: "March of the dogs"
"Restless heart syndrome"
Act 3 - "Horseshoes and Handgrenades": "21 guns".
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