Michael Jackson non viene lasciato in pace nemmeno da morto...
"Michael Jackson, 'la madre di Blanket è una messicana'
Il padre di Prince Michael Jackson II, detto Blanket, è Michael Jackson. E la madre, la cui identità finora non era mai stata rivelata, è Helena, un'infermiera messicana. Questa la tesi del Mirror, tabloid britannico che da anni arranca inseguendo il Sun e che talvolta, s'intende pur sempre tra tante notizie vere e serie, le spara un po' grosse. Notizia, quindi, da prendere con una certa cautela. Il quotidiano, fondato nel 1903, riferisce d'aver scoperto che la donna che offrì a Jacko il frutto della sua gravidanza è una piacente "latina" che fu ricompensata con soli 20.000 dollari. Il King of Pop avrebbe personalmente selezionato la cittadina messicana, che successivamente al pagamento ricevette anche vari "extra" sotto forma di regali. Blanket nacque il 21 febbraio 2002 a La Mesa, nei pressi di San Diego. Michael incontrò Helena, che in quel periodo abitava alla periferia di San Diego ed aveva cittadinanza statunitense, e la donna gli fece un'ottima impressione. Durante la gravidanza Jacko telefonò alcune volte ad Helena, che aveva una carnagione piuttosto chiara, ma preferì non essere presente al parto; al momento della nascita un avvocato portò via dall'ospedale quasi immediatamente il bambino, che presumibilmente fu trasportato direttamente a Neverland. La dottoressa Maria Castillo dell'ospedale Sharp Grossmont di La Mesa fu il medico che si occupò della nascita del bambino; la donna ha affermato che, al momento del parto, non sapeva che il padre fosse il cantante. (12 Ago 2009)"
Con questa storia dei figli si stanno torturando...chissà come si sentono quei poveri bambini a sentire notizie tipo " .......non è il vero figlio di Michael..."

Adesso comunque uscirà il film delle prove del tour...:
"Nei cinema il 28 ottobre il film di Michael Jackson. Parla il regista
Il film "This is it", contenente le prove che Michael Jackson aveva effettuato in vista dei famosi 50 concerti che avrebbe dovuto tenere alla O2 Arena di Londra, sarà nelle sale cinematografiche di tutto il mondo il prossimo 28 ottobre. "Tutti potranno vedere ciò che il nostro team ha avuto la fortuna di toccare con mano", ha detto il regista Kenny Ortega, "e cioé il grande impegno, la passione e la creatività che Michael aveva messo in questo progetto. Lui era l'architetto e noi i muratori. Il materiale video va dalle prime rappresentazioni della produzione alle nostre prove tecniche allo Staples Center di LA, e mostrerà ciò che Michael davvero era, e cioé creativamente coinvolto in ogni aspetto della produzione, dalla messa in scena e coreografia alla musica, le luci, le idee per i cortometraggi...penso che il materiale video farà vedere che l'intero processo era una cosa che a Michael piaceva moltissimo, ed è chiaro che stava per ottenere un nuovo trionfo". Il film è a cura della Sony Pictures, la quale ha riferito che la pellicola viene assemblata col pieno supporto dei curatori degli interessi dello scomparso artista.
Intanto poche ore fa la DEA ha perquisito una struttura medica di Las Vegas denominata Applied Pharmacy Services nel quadro delle indagini sulla morte del King of Pop. José Martinez, portavoce della Drug Enforcement Agency, si è rifiutato di fornire particolari di rilievo. "