Italia: Condannata Google...

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Italia: Condannata Google...

Messaggiodi PePPe! il gio feb 25, 2010 10:21 am

Sei mesi di reclusione. Assolti dall'accusa di diffamazione. E' il primo procedimento del genere al mondo

Disabile picchiato e filmato, condannata Google
Gli Usa: "La libertà di internet è vitale"
L'ambasciatore americano: "No a responsabilità preventiva dei provider"
Durissima la reazione dell'azienda

Disabile picchiato e filmato, condannata Google Gli Usa: "La libertà di internet è vitale"
MILANO - Il tribunale di Milano ha condannato tre dirigenti di Google per violazione della privacy, per non avere impedito nel 2006 la pubblicazione sul motore di ricerca di un video che mostrava un minore affetto da autismo (e non da sindrome di Down come erroneamente comunicato in un primo tempo ndr) insultato e picchiato da quattro studenti di un istituto tecnico di Torino. Ai tre imputati sono stati inflitti sei mesi di reclusione con la condizionale; i dirigenti sono stati invece assolti dall'accusa di diffamazione, un quarto dirigente che era imputato è stato assolto. Si tratta del primo procedimento penale anche a livello internazionale che vede imputati responsabili di Google per la pubblicazione di contenuti sul web. Durissima la reazione della società: "Un attacco ai principi fondamentali di libertà sui quali è stato costruito internet" spiega il portavoce di Google, Marco Pancini. "Siamo negativamente colpiti dalla decisione", dice in un comunicato l'ambasciatore americano a Roma David Thorne.

I dirigenti coinvolti sono David Carl Drummond, ex presidente del cda di Google Italy ora senior vice presidente, George De Los Reyes, ex membro del cda di Google Italy ora in pensione, e Peter Fleischer, responsabile delle strategie per la privacy per l'Europa di Google Inc. I tre sono stati condannati per il capo di imputazione di violazione della privacy. Assolto Arvind Desikan, responsabile del progetto Google video per l'Europa, cui veniva contestata la sola diffamazione. Nei loro confronti l'accusa aveva chiesto pene comprese tra 6 mesi e un anno di reclusione.

Il video
venne girato a fine maggio 2006 e caricato su Google l'8 settembre: rimase online due mesi, fino al 7 novembre, prima di essere rimosso, totalizzando 5500 contatti. Nel filmato si vedono una decina di compagni di classe che stanno a guardare, mentre uno dei ragazzi indagati sferra qualche pugno e qualche calcio al compagno disabile, un altro è intento a riprendere la scena con la telecamera, un terzo che disegna il simbolo "SS" sulla lavagna e fa il saluto fascista. Il ragazzo aggredito rimane immobile. Al giovane disabile vengono anche tirati oggetti e per ripararsi lui perde gli occhiali e si china a cercarli affannosamente. Nell'indifferenza del resto della classe.

Nel corso del processo i legali del ragazzino disabile avevano ritirato la querela nei confronti degli imputati. Nulla di fatto per il comune di Milano per l'associazione ViviDown che si erano costituite come parti civili. La loro posizione era legata al reato di diffamazione per cui gli imputati sono stati assolti. "Faremo appello contro questa decisione che riteniamo a dir poco sorprendente, dal momento che i nostri colleghi non hanno avuto nulla a che fare con il video in questione, poiché non lo hanno girato, non lo hanno caricato, non lo hanno visionato - dice il portavoce di Google - se questo principio viene meno, cade la possibilità di offrire servizi su internet".

Opposta la reazione di pm milanesi. "Con questo processo abbiamo posto un problema serio, ossia la tutela della persona umana che deve prevalere sulla logica di impresa" affermano il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo e il pm Francesco Cajani. Nell'annunciare l'intenzione di appellare la sentenza di condanna, i legali dei dirigenti condannati, Giuseppe Bana e Giuliano Pisapia, affermano: "Google si è comportato correttamente, perché non aveva alcun obbligo di controllo preventivo sui video e i messaggi messi in Rete, mentre invece dal momento in cui è stato informato di quel filmato ignobile l'ha subito eliminato". "Non ci sono né vinti né vincitori", aggiungono i legali, che poi interpretano l'assoluzione dall'accusa di diffamazione come "la non esistenza dell'obbligo giuridico di controllo preventivo da parte di Google su cosa viene messo in Rete".

Gli Stati Uniti, per bocca dell'ambasciatore americano a Roma David Thorne, esprimono il proprio disagio per la decisione giudiziaria. "Siamo negativamente colpiti dall'odierna decisione di condanna di alcuni dirigenti della Google inc. per la pubblicazione su Google di un video dai contenuti offensivi", afferma in un comunicato Thorne. "Pur riconoscendo la natura biasimevole del materiale - precisa l'ambasciatore - non siamo d'accordo sul fatto che la responsabilità preventiva dei contenuti caricati dagli utenti ricada sugli internet service provider".

"Il principio fondamentale della libertà di internet è vitale per le democrazie che riconoscono il valore della libertà di espressione e viene tutelato da quanti hanno a cuore tale valore", dice Thorne ricordando che "il segretario di Stato Hillary Clinton lo scorso 21 gennaio ha affermato con chiarezza che internet libero è un diritto umano inalienabile che va tutelato nelle società libere". "In tutte le nazioni - conclude il comunicato - è necessario prestare grande attenzione agli abusi; tuttavia, eventuale materiale offensivo non deve diventare una scusa per violare questo diritto fondamentale".

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rimango sconcertato da questa sentenza.....
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Re: Italia: Condannata Google...

Messaggiodi JJ Slide il gio feb 25, 2010 10:55 am

Il problema essenziale è che è una libertà che si esercita in un contesto di esercizio d'impresa. Fondamentalmente anche la visualizzazione di quel video, seppur un goccia in un oceano, avrà portato dei ritorni economici a google. Quindi il concetto di libertà fondamentale mi sfugge proprio.

Piuttosto, come al solito, non essendoci leggi specifiche al riguardo, si ricorre a stratagemmi di diritto.
Quello della privacy però mi sembra un po' patetico, visto che non serve che venga bastonato un down perchè vi sia la violazione della privacy. Praticamente ogni video di google sarebbe passabile di questa condanna, e questa cosa mi sembra grave.

Inoltre sono sempre più imbarazzato da questa magistratura, condannare il pezzo grosso sempre e cmq per avere titoli di giornali facili (e relativa promozione), la cosa mi sembra sempre più evidente.
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Re: Italia: Condannata Google...

Messaggiodi PePPe! il gio feb 25, 2010 11:17 am

Concordo con te che questa sentenza è figlia dei titoloni sul giornale.
Ma ripeto, la vedo come una sentenza alquanto imbarazzante. Credo che Google (o qualsiasi altro provider) non abbia alcuna colpa. Gli utenti, sanno quando pubblicano un video che la responsabilità è di chi pubblica il video.
Non c'è bisogno di alcuna regolamentazione. Se qualcuno compie un reato usando la rete, si fa la denuncia, la polizia postale trova il colpevole e vualà (senza leggi speciali e regolamentazioni)

E' come se qualcuno uccide entra in casa mia, uccide una persona e danno la colpa al sottoscritto per l'omicidio.

Queste sono le classiche sentenze mosse dalla politica che da anni cerca di mettere le proprie luride mani nella rete.
Mi aspetto a breve qualche nuova geniale proposta di legge tipo quelle di Bondi, Carlucci o la famosa Levi-Prodi.
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Re: Italia: Condannata Google...

Messaggiodi JJ Slide il gio feb 25, 2010 3:53 pm

PePPe! ha scritto:Concordo con te che questa sentenza è figlia dei titoloni sul giornale.
Ma ripeto, la vedo come una sentenza alquanto imbarazzante. Credo che Google (o qualsiasi altro provider) non abbia alcuna colpa. Gli utenti, sanno quando pubblicano un video che la responsabilità è di chi pubblica il video.
Non c'è bisogno di alcuna regolamentazione. Se qualcuno compie un reato usando la rete, si fa la denuncia, la polizia postale trova il colpevole e vualà (senza leggi speciali e regolamentazioni)

E' come se qualcuno uccide entra in casa mia, uccide una persona e danno la colpa al sottoscritto per l'omicidio.

Queste sono le classiche sentenze mosse dalla politica che da anni cerca di mettere le proprie luride mani nella rete.
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Quello che dici tu è vero ma nessuno ha un diretto guadagno dall'omicidio, a meno che questo non abbia un mandante. Di fatto google ha lucrato anche su quel video trasmesso. Di fatto chi posta il video fa l'interesse economico di google oltre chea quello personale.
Il servizio è gratuito, ma di fatto google ne trae vantaggio in modo indiretto:azioni, pubblicità in base alle visite ecc ecc
Lo so che è un ragionamento un po' contorto e sono molto d'accordo che ogni forma di controllo a priori è impossibile, anche perchè è proprio li che sta la libertà di base e il funzionamento stesso di internet.

Io sarei però in linea di massima d'accordo per la responsabilità indiretta di google, il quale però si potrebbe rivalere sul responsabile con le tante opzioni date dalle legge.

Però una sentenza di fatto però non può emettersi per " sollevare un problema" ma va emessa secondo le leggi vigenti, questa invece mi sembra abbastanza un abuso di interpretazione (o meglio di invenzione) ed estensione di leggi che non c'entrano una sega, per quanto ne posso sapere io cmq =).
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Re: Italia: Condannata Google...

Messaggiodi Lord Rob il gio feb 25, 2010 4:36 pm

stiamo sfiorando l'assurdo. E' una cosa indecente sia dal punto di vista morale che legale.
Tutta la mia solidarietà agli imputati di Google italia.
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