MORTE NICOLE SMITH: BATTAGLIA PER BIMBA MILIARDARIA
WASHINGTON - C'é una neonata da mezzo miliardo di dollari al centro dell'incredibile intreccio legale innescato dalla morte di Anna Nicole Smith. La modella è stata trovata senza vita giovedi' in una stanza di hotel di Hollywood (Florida). La sua morte a 39 anni, che evoca paralleli con quella di Marylin Monroe, la diva che la Smith sognava di imitare, ha scatenato un intricato e acrimonioso intreccio di battaglie legali per determinare a chi finiranno i 474 milioni di dollari che sperava di ereditare dall'ex-marito, il miliardario texano Howard Marshall. I due si erano incontrati nel topless club dove la modella lavorava e si erano sposati poco dopo nonostante l'evidente differenza di età: la esplosiva modella aveva 26 anni, il petroliere 89 anni. Da dodici anni la Smith lottava per ottenere una buona fetta della eredità del miliardario (un giudice le aveva assegnato mezzo miliardo di dollari) e adesso la considerevole fortuna viene ereditata dalla piccola Dannielynn, la bimba data alla luce dalla modella cinque mesi fa alle Baha
mas in circostanze diventate ben presto tragiche: il figlio ventenne Daniel, recatosi alla clinica a trovare la madre e la sorellina, era morto in circostanze misteriose (secondo l'autopsia per un mix di metadone e medicine contro la depressione).
Ma la paternità della bimba da mezzo miliardo di dollari è contesa da almeno due persone: il legale della modella, Howard Stern, diventato negli ultimi tempi anche il suo compagno e il fotografo Larry Birkhead, che era stato il precedente compagno della ex-Playmate dell'Anno della rivista Playboy. Il fotografo ha chiesto ad un tribunale della California di procedere ad un test DNA immediato per determinare chi è il padre della bimba. Ma il giudice ha respinto la richiesta di una procedura d'emergenza ordinando comunque che il corpo della modella sia conservato fino al 20 febbraio prossimo (date prevista per la normale udienza) per lasciare la porta aperta ad un test DNA (il corpo della modella non potrà quindi essere sepolto o cremato).
Un altro mistero è se la modella, morta improvvisamente, abbia lasciato un testamento indicando un erede della sua potenziale fortuna. Un aspetto paradossale è che il testamento, se esiste, potrebbe essere stato preparato dal compagno della modella Stern, che era anche il suo legale, lasciando tutto a lui. Stern risulta nei documenti di nascita della bimba il padre biologico (ma questo è contestato dal fotografo, che chiede la custodia della neonata miliardaria). Inoltre Stern sostiene di avere sposato la modella tre settimane dopo il parto alle Bahamas, ma con un rito simbolico che potrebbe avere scarso valore legale. Un altro fattore importante, nella complessa battaglia legale, è quello della residenza della modella al momento della morte: la Smith viveva infatti già da molti mesi nelle Bahamas dove si era trasferita per dare alla luce la bimba. Nella battaglia per la eredità saranno infatti applicate le leggi del Paese dove la modella aveva residenza legale. La modella non si era mai ripresa psicologicamente dalla morte del figlio ventenne. Quando era arrivata lunedì nell'hotel della Florida dove è stata trovata morta giovedi' aveva detto di non sentirsi bene, di avere la febbre alta. Stava prendendo una serie di medicinali che la polizia ha sequestrato dalla sua camera. L'autopsia effettuata da un medico legale dovrebbe dare una prima risposta agli interrogativi sulle cause della sua morte. Una morte che ha messo fine, in modo traumatico, ad una vita che sembrava la sceneggiatura di un film: da cameriera a Playmate dell'Anno, da ballerina topless a miliardaria, da modella a testimonial di una compagnia di prodotti per dimagrire.
ansa.it
:conf:
39 anni....Assurdo







