ah, il vaticano.. assolvono la pedofilia.. l'aborto no!

sezione dedicata a tutto cio' che non riguarda i Gnr e il rock..

Moderatori: October Rain, PePPe!

ah, il vaticano.. assolvono la pedofilia.. l'aborto no!

Messaggiodi October Rain il ven apr 09, 2010 4:45 pm

articolo tanto bello quanto triste.. ecco chi influenza le decisioni politiche del nostro paese... ma io dico, come possano essere pronunciate queste parole, al di là che lo facciano uomini di chiesa o no.. qui si tratta di umanità. del senso morale. di spirito civico, non di religione..

http://www.newnotizie.it/2010/04/04/la- ... la-chiesa/

Monsignor Gianfranco Girotti è il reggente della Penitenzieria Apostolica, l’organo che da secoli, secondo i dettami del Vaticano, “elargisce grazie, assoluzioni, dispense, commutazioni, sanzioni e condonazioni. E, inoltre, esamina e risolve i casi di coscienza che le vengono proposti”.
In questi giorni difficili per la Chiesa di Roma, pesantemente coinvolta in casi di pedofilia spesso coperti dalla curia stessa, la Penitenzieria ha riunito circa 600 sacerdoti per tenere un “corso di aggiornamento” a proposito delle confessioni e delle penitenze; impossibile, quindi, non parlare anche dei recenti casi che stanno minando alle basi la credibilità della Chiesa.

“I peccati sono sempre gli stessi, – ha spiegato monsignor Girotti in un’intervista concessa a “Il Messaggero” – semmai possiamo parlare di nuove forme di peccato. Aspetti che prima non esistevano e che ora fanno parte della coscienza collettiva. [...] Un penitente che si è macchiato di un delitto simile (pedofilia, ndr), se è pentito sinceramente, lo si assolve. E’ chiaro che dinnanzi a casi di persone consacrate soggette a disordini morali costanti e gravi (sottolineo, costanti e gravi) il confessore dopo aver, senza successo messo in atto tutti i tentativi per ottenere l’assoluzione consiglierà di abbandonare la vita ecclesiastica“.



/> Parole illuminanti e assolutamente credibili, se rilette alla luce dei particolari emersi a proposito dell’atteggiamento dei piani alti delle gerarchie ecclesiastiche nei confronti dei prelati responsabili di abusi e violenze su minori; per Girotti, infatti, non esiste neppure la remota possibilità che un uomo di Chiesa si senta in dovere di denunciare un “collega” pedofilo alle autorità giudiziarie dello Stato.
“Il confessore non solo non può imporgli l’autodenuncia, ma non può nemmeno recarsi da un magistrato per denunciarlo. Romperebbe il sigillo sacramentale. Una cosa gravissima. Se lo facesse il confessore incorrerebbe nella scomunica ipso facto, immediata”.

Ma se un qualsiasi prelato può assolvere un fedele o un uomo di Chiesa responsabile di violenze su minori indifesi, lo stesso non può fare con una donna che ha abortito, a meno che non riceva “una dispensa speciale” dal vescovo.
“L’aborto viene considerato un peccato riservato, – spiega ancora Girotti – diciamo speciale. Nel caso specifico è chiaro che la Chiesa vuole tutelare al massimo la vita della persona più debole, più fragile, e cosa c’è di più inerme di una vita che è in divenire e non è ancora nata?”.
Forse, più fragile di un embrione, c’è la vita di un bimbo indifeso, una vita turbata e violentata per sempre dall’agire di uomini che liberano così le loro frustrazioni, ricevendo poi l’assoluzione della Chiesa.

Il pensiero della Chiesa è ormai chiaro: la pedofilia si perdona, l’aborto no. La Repubblica democratica italiana pensa l’opposto, l’aborto è un diritto, entro determinati limiti, della donna; la pedofilia è un abominio contro vite indifese.
Le problematiche che ne conseguono sono enormi, soprattutto per un Paese da sempre succube del pensiero Vaticano; e, per uscirne, servirebbe una lucida riflessione, non certo l’invio contro i magistrati che indagano di ispettori ministeriali che tanto somigliano a pattuglie di una resuscitata Santa Inquisizione.

Mattia Nesti
Immagine
Avatar utente
October Rain
ready to crash n'burn
ready to crash n'burn
 
Messaggi: 2446
Iscritto il: ven set 08, 2006 12:38 pm
Località: Firenze
Sesso: Quando scelgo vi faccio sapere

Re: ah, il vaticano.. assolvono la pedofilia.. l'aborto no!

Messaggiodi JJ Slide il ven apr 09, 2010 7:01 pm

Bell'articolo? abbastanza infantile secondo me. Nel senso che è molto pretestuoso e di poco contenuto!

Il pensiero della Chiesa è ormai chiaro: la pedofilia si perdona, l’aborto no. La Repubblica democratica italiana pensa l’opposto, l’aborto è un diritto, entro determinati limiti, della donna; la pedofilia è un abominio contro vite indifese.


Le problematiche che ne conseguono sono enormi, soprattutto per un Paese da sempre succube del pensiero Vaticano


Paese succube di cosa (ecco il classico giornalista "élitario", più intelligente degli altri)? la gente che va in chiesa si conta sulla punta delle dita ormai, ognuno modifica la religione a suo piacimento e per di più lui stesso dice che in Italia le leggi vanno in senso opposto.
Inoltre alle centinaia di pedofili si contrappongono le migliaia di aborti (milioni se si tiene presente la sola europa).

La cosa non mi tornava sino a quando non leggo la frase dopo

e, per uscirne, servirebbe una lucida riflessione, non certo l’invio contro i magistrati che indagano di ispettori ministeriali che tanto somigliano a pattuglie di una resuscitata Santa Inquisizione.


Ecco qui l'attacco politico, tutto un giro preso bello alla larga, per concluderlo nel solito niente.


Per quanto riguarda ciò che il resto dell'articolo riporta che dire...

La pedofilia è una malattia (e non una semplicefrustrazione come vorrebbe far intendere), l'aborto è una scelta deliberata.
Chiedere il perdono per uno è quindi più facile che chiederlo per l'altro. Che poi la chiesa non perdona nulla, al massimo intercede. Come dire: "non possiamo perdonare l'aborto, solo dio in persona può farlo".
Sulle denuncie, per quanto bislacco possa essere, per nessun peccato è ammesso. Ciò che si dice in confessionale rimane lì. Di certo su questo si potrebbe stare a discutere giornate. E cmq in genere per la chiesa il peccatore è sempre perdonato se lo chiede ("non toccate caino"), è il peccato che ovviamente deve essere condannato.
Ma di certo non si possono usare le parole di uno per dare voce alla chiesa intera, questo potere ce l'ha solo il Papa.
Ovviamente un prete che dice certe cose fa scalpore e quindi fa aumentare i click sull'articolo.

Ergo i sillogismi banali e forzati che usa nel suo articolo sanno un po' di aria fritta, prima di parlare dovrebbe analizzare non le parole di una persona, ma il punto di vista da cui parla.
Per esempio io difendo in questo caso il punto di vista della Chiesa, xè lo capisco perfettamente, ma personalmente ad un pedofilo caccerei un palo in culo e tagloierei le palle, cosi come chi abortisce lo denuncerei per omicidio volontario.
I wanna rock 'n roll all night, and fuck your sister every day!
Avatar utente
JJ Slide
You think you're so cool
You think you're so cool
 
Messaggi: 1381
Iscritto il: ven gen 19, 2007 8:13 pm
Sesso: Quando scelgo vi faccio sapere

Re: ah, il vaticano.. assolvono la pedofilia.. l'aborto no!

Messaggiodi Lord Rob il dom apr 11, 2010 6:24 pm

come cantava Pelù, "dittatura e religione fanno l'orgia sul balcone"
Immagine
Avatar utente
Lord Rob
Forum Moderator
Forum Moderator
 
Messaggi: 1134
Iscritto il: ven feb 09, 2007 5:39 pm
Località: Luna
Sesso: Quando scelgo vi faccio sapere
Album dei Gn'R: Appetite For Destruction

Re: ah, il vaticano.. assolvono la pedofilia.. l'aborto no!

Messaggiodi PePPe! il lun apr 12, 2010 8:35 am

La questione è abbastanza delicata. Se il reato di pedofilia o qualunque altra violenza, rimane nella confessione, non si può chiedere al confessore di andare a denunciare il reato. La religione cattolica parla chiaro. Anche perchè è come se io andassi dall'avvocato e dicessi. Ho ucciso una persona. Difendimi. Mica l'avvocato va a denunciarmi.
C'è pero da dire che molti di questi casi sono usciti dal segreto confessionale, ed in molti di questi casi la chiesa ha taciuto. Anzi. Consiglia ai "peccatori" di confessarsi e di non autodenunciarsi. Questo per non far venire fuori ulteriori scandali.
Ma non li considero malati questi tizi. Anzi. Sfruttano la loro posizione di guida spirituale per traviare le menti delle persone più deboli per soddisfare le proprie carenze sessuali.

Per quanto riguarda la questione stato italiano - chiesa, non vedo nulla di nuovo. Siamo sempre stati soggiogati dal vaticano (anche governi di sinistra). La laicità dello stato penso sia la più grossa barzelletta che sento da anni...
Se morirò, sarà di fiesta e di Rock n' Roll...
Avatar utente
PePPe!
Fore de capu
Fore de capu
 
Messaggi: 6817
Iscritto il: mer mar 07, 2007 9:39 am
Località: Brindisi
Sesso: Maschio

Re: ah, il vaticano.. assolvono la pedofilia.. l'aborto no!

Messaggiodi October Rain il lun apr 12, 2010 4:30 pm

PePPe! ha scritto:La questione è abbastanza delicata. Se il reato di pedofilia o qualunque altra violenza, rimane nella confessione, non si può chiedere al confessore di andare a denunciare il reato.


Peppe, la questione è diversa. qui si tratta di confessori o addirittura quello che sarebbe diventato il papa (http://www.repubblica.it/esteri/2010/03 ... t-2883760/ http://www.corriere.it/cronache/10_apri ... aabe.shtml http://www.indicius.it/religioni/ratzin ... ofilia.htm) che, davanti a preti pedofili che confessano nel segreto e non il loro reato, GLI HANNO CONSIGLIATO DI NON ANDARE A COSTITUIRSI ALLA GIUSTIZIA. e tutto per non mettere nei casini l'intera istituzione cattolica

è ben diverso dal mantenere il segreto del confessionale.
Immagine
Avatar utente
October Rain
ready to crash n'burn
ready to crash n'burn
 
Messaggi: 2446
Iscritto il: ven set 08, 2006 12:38 pm
Località: Firenze
Sesso: Quando scelgo vi faccio sapere


Torna a Talk Dirty to me

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

cron