Appetite
for destruction fu pubblicato dalla Geffen nel luglio 1987.
Consisteva in 12 brani carichi di un’energia tale da assicurargli
un futuro tra i migliori album dell’olimpo del rock.
La prima parte dell’album è la più aggressiva
ed intensa e si apre con Welcome to the jungle,che rappresenta la
prima collaborazione artistica tra Axl e Slash e raffigura in modo
molto realistico la vita nella “giungla” urbana di Los
Angeles grazie ad un testo molto sentito dai cinque.
It ’s so easy è una canzone cantata con una tonalità
vocale molto bassa che racconta la vita on the road vissuta fino ad
allora,così come Nightrain che deve il titolo ad un vino con
cui usavano ubriacarsi quotidianamente.Out ta get me è una
forte denuncia contro l’abuso di potere da parte delle autorità.
Mr.Brownstone espone il problema dell’abuso di eroina in cui
sguazzavano molti membri dei gunners in quel periodo tra cui lo stesso
axl.
Paradise city è un opera di un’intensità magnifica
che alterna momenti dolci ad altri di forte aggressività.My
Michelle è la cruda storia di una ex ragazza di Axl che sembra
apprezzò l’omaggio.
La prima vera canzone più dolce è Think about you seguita
da Sweet child o’mine che li porterà al successo anche
grazie allo stupendo crescendo chitarristico di Slash.
You’re crazy e Anything goes hanno una forte carica sensuale.
L’album si chiude con Rocket Queen una splendida performance
di sei minuti in cui Axl offre il proprio aiuto ad una sua ex per
tornare sulla retta via.
In conclusione Appetite For Destruction è un grande album hard-rock
con forti influenze blues che ancora oggi è considerato da
molti il loro album migliore.
"Lies"
Gn’r lies (il cui sottotitolo
è the sex,the drugs,the violence,the shocking truth) viene
pubblicato il 30 novembre 1988.E’ il loro secondo album ufficiale
con l’etichetta discografica Geffen e contiene la ristampa del
loro primo EP “Live?!@ Like a suicide” più quattro
canzoni acustiche.
Il lato G(quindi guns cioè il più duro) si apre con
Reckless life che descrive perfettamente il loro stile di vita,seguita
poi da Nice boys(don’t play rock n’roll) dei Rose Tattoo.
Il terzo brano è Move to the city caratterizzata da un sound
forte e inebriante.
Il lato G si conclude con la cover di un brano dei loro idoli e cioè
Mama kin degli Aerosmith.
Il lato R(come si può facilmente intuire più dolce)si
apre con l’unico brano veramente acustico Patience una dolce
ballad che decreterà il trionfo nelle charts.Dopo l’acustica
Patience ci sono tre brani Semi-acustici ,il primo è Used to
love her il cui testo è stato definito un gioco dagli stessi
guns.Una versione alternativa di You’re crazy porta verso la
fine dell’album che si conclude con One in a million una canzone
che causerà tantissimi problemi ai gunners in futuro.
L’avvento di Gn’r lies sul mercato è l’occasione
per i guns di pubblicare il loro vecchio EP(diventato ormai un pezzo
da collezione)e di placare la fame di novità dei fans,in attesa
del loro prossimo “vero” album.
"Use
Your Illusion I"
Il
16 giugno 1991 vede finalmente la luce il doppio album Use Your Illusion.
Use your Illusion I & Use your Illusion II sono due album separati,il
primo con 16 pezzi il secondo con 14.
Use your illusion I è caratterizzato da 16 brani di forte impatto
psicologico in cui il sound e le parola dei guns colpiscono direttamente
al cervello.
L’album si apre subito con una carica di adrenalina indescrivibile…data
dal brano Right Next Door To Hell…pezzo notevole che apre la
strada a Dust N’ Bones, canzone molto cupa, cantata con molto
feeling da izzy.
La cover di Live And Let Die degli Wings di Paul McCartney precede
uno dei colpi di classe dell’album, Don’t Cry, pezzo scritto
nel lontano 1985 da Axl e Izzy e riproposto anni dopo in una versione
piu’ matura che vede ai cori Shannon Hoon.
L’urlo di Axl apre Perfect Crime, una canzone tanto veloce quanto
pungente che si allaccia al cinismo della seguente You Ain’t
TheFirst, scritta da Izzy, e’ un pezzo in stile country cantato
da Axl, Izzy e Shannon le cui voci si fondono magicamente.
Bad Obsession e’ un urlo contro la dipendenza da eroina…e
vede un ottimo lavoro di Mike Monroe(Voce degli Hanoi Rocks) all’armonica
e di Slash e Izzy alle chitarre.
L’ottava traccia dell’album e’ anche la piu’
vecchia, rispolverata dal lontano 1982, Back Off Bitch vede un’ottima
performance vocale di Axl….Axl che per il pezzo seguente cede
il microfono ad izzy che presta la voce per la sua meravigliosa e
controversa Double Talkin’ Jive.
La “epica” november rain, frutto della mente di Axl Rose,
e’ addirittura accompagnata da un’orchestra, la canzone
risulta essere uno scatenarsi di emozioni narrate da axl al piano…emozioni
che raggiungono il loro massimo nel finale completamente nelle mani
dell’apocalittica chitarra di Slash.
The Garden, cantata da Axl con Alice Cooper, raggiunge apici psichedelici
poco usuali per i gn’r, che invece dimostrano una piacevole
versatilita’ e su tutti slash, autore di una serie di assoli
impressionanti.
Il veloce punk-rock di Garden Of Eden e’ un’attacco alla
societa’, il cui testo si scaglia contro tutte le piu’
alte cariche che la compongono.
Don’t Damn Me e’ una delle canzoni meglio riuscite di
tutto l’album, il testo colpisce alla gola tutti coloro che
osannano o criticano il suo modo di vivere, vivendo la propria vita
a seconda dei suoi comportamenti.La canzone e’ suonata magistralmente
da tutta la band e cantata da Axl con una tale intensita’ da
lasciare senza fiato.
La “funkeggiante” Bad Apples in cui Slash esegue uno dei
suoi assoli migliori porta a Dead Horse un brano in grado di riportare
l’ascoltatore indietro nel tempo fino ai piu’ duri e graffianti
Aerosmith.
La conclusione dell’album e’ affidata a quello che forse
e’ il pezzo piu’ significativo, Coma.
Coma e’ una mini-suite di 10 minuti in cui l’incapacita’
di reagire e le paure vengono a galla…e’ un pezzo in cui
la paura di tornare a vivere e’ per lo piu’ una richiesta
d’aiuto…aiuto che pero’ non arrivera’ mai.
Una canzone come Coma, con testo e musiche cosi’ notevoli non
merita altro che un posto nella storia del rock, proprio come l’album
che la ospita…un album cosi’ pieno di idee da risultare
merce rara nel suo genere.
"Use
Your Illusion 2"
Use
your illusion II e' sicuramente l'album piu' profondo ed intenso della
carriera' dei guns n' roses.
Qui, testi e musiche, raggiungono apici emotivi davvero unici nel
mondo del rock.
Il disco si apre con un inno anti-guerra dal testo molto significativo,
civil war e' una continua emozione, aperta da un arpeggio di slash
che restera' tra i piu' belli di sempre.
14 years, scritta e cantata da izzy, ha una forte influenza stonesiana.
Yesterday e' un vecchio brano dei gn'r riesumato per l'occasione,
la voce di Axl e' tagliente..cosi' come le parole, anche qui molto
profonde.
Dopo la, ormai famosissima, cover dylaniana Knockin' On Heaven's Door
si apre il grido di guerra dei Guns , grido di guerra rivolto ai "Teppisti
delle stampa che scrivono bugie dando vita a dei casini" con
i brani Get In The Ring e Shotgun Blues, il primo proposto sotto forma
di pseudo-live, il secondo con dei suoni molto punkeggianti.
Breakdown, scritta completamente da Axl, e' anch'essa contraddistinta
da un testo molto toccante...che si chiude con un dialogo tratto dal
film "Vanishing Point"...dove il fuggitivo(Axl?) scappa
braccato dalle forze dell'ordine.
E' ancora opera di Izzy Pretty tied up ed e' un crudo e realistico
ritratto della cupidigia umana.
Locomotive e' un pezzo molto duro, denso di rancore che esplode in
un finale orgasmico.
La sognante So fine, composta e cantata da Duff apre le porte verso
quello che forse e' il capolavoro dell'album: Estranged e' una canzone
da un testo introverso, quasi oscuro...un testo che risulta essere
un grido soffocato nel proprio interno...grido che trova l'unico sfogo
nella Killer Guitar di Slash.
A scuotere l'aria pesante creatasi con estranged ci pensa you could
be mine, primo singolo pubblicato, contraddistinta da un malizioso
cinismo.
Gli ultimi due brani che chiudono l'album sono Don't cry, qui proposta
con un testo alternativo rispetto a Use Your Illusion I, che presenta
un testo decisamente piu' intenso rispetto al suo alter-ego e la contraddittoria
My World, musicalmente distante dal resto dell'album, ma dal testo
che non poteva offrire miglior conclusione a quello che e' l'album
piu' denso di significati dell'epopea Guns N' Roses.
"The
Spaghetti Incidents?"
The Spaghetti Incident? e' uno degli
album piu' sottovalutati dalla critica degli interi anni '90.
Forse perche' album composto da sole cover..non tutti sono riusciti
a scorgere le potenzialita' di quest'album...album che risulta invece
essere ottimamente concepito per scatenare nell'ascoltatore un'irreferenabile
voglia di ascoltare la musica che ha iniziato proprio i guns.
The spaghetti incident? si apre con l'unico singolo estratto, e forse
il pezzo con meno potenziale...Since I Don't Have You ha pero' il
merito di mettere in risalte una bella voce di Axl e risulta comunque
una canzone molto piacevole.
In New Rose e' Duff a prendere in mano il microfono...e il suo cantato
risulta molto convincente..almeno quanto il pezzo, puro punk.
Ancora una performance vocale di risalto segue in Down On The Farm
dove Axl canta quasi in modo "parlato" ma con una sfrontatezza
irresistibile.
In Human Being si scatena la pazzìa pura di una band senza
freni...Axl urla, slash e' incontenibile in una miriade di assoli
con dizzy che si alterna a lui magistralmente alle tastiere mentre
matt sembra distruggere la sua batteria.Fantastico.
Human Being apre le porte a quelle che forse sono le due perle dell'album:
la prima, Raw Power, cover dei mitici Stooges, e' una canzone da lasciar
senza fiato....suonata con gran stile e con grande autorita' da una
band perfetta.
La seconda perla dell'album, forse la prima in ordine di bellezza,
e' Ain't It Fun.
Ain't it Fun e' una canzone che trasmette cosi' tante emozioni da
risultare inebriante.Le voci di Axl e Michael Monroe che si fondono,
si intrecciano...creano qualcosa di magico....il tutto alimentato
da una delle prove piu' belle di sempre di slash....che accarezza
la chitarra come uno dei suoi serpenti.Ain't it Fun potrebbe essere
considerata, a ragione, una delle cover meglio riuscite nella storia
della musica.
E' strano vedere in un disco di cover dei gn'r un pezzo dei T-rex,
ma fatto sta che buick makane risulta una cover validissima che si
conclude con una versione di Big Dumb Sex dei Soundgarden resa piacevolissimamente
bluesy da slash.
Ancora sulla scia della "pazza" human being si colloca hair
of the dog..cover dei nazareth dal finale a tutto volume.
Ancora punk, e ancora duff a cantare Attitude..due minuti di pura
follia.
Black Leather risulta una canzone molto godibile, cover dei Sex Pistols
cantata quasi con un ghigno da Axl.
C'e' tanto Duff in The Spaghetti Incident? ed e' completamente sua
You Can't Put Your Arms Around A Memory, pezzo dedicato al compianto
Johnny Thunders...pezzo in cui Duff si diletta suonando tutti gli
strumenti.
Contraddistinta da un testo a dir poco "toccante" e' la
splendida e potentissima I Don't Care About You, pezzo di matrice
Punk, con delle parole cosi' taglienti da far invidia al piu' cinico
dei cantautori.
A questo punto si concludono le dodici traccie previste dal cd...ma,
visto che i gn'r non riescono a evitare di sorprenderci, ecco spuntare,
dopo pochi secondi di silenzio, una traccia nascosta cantata da Axl
con voce nasale...il pezzo risulta essere dolcissimo, molto soft...e
con un bel testo....ma, c'e' un ma..l'autore di questa canzone risulta
essere Charles Manson, uomo spietato accusato di efferati crimini.La
decisione di includere questo pezzo si rivelera' un'arma a doppio
taglio per i gn'r, sollevando i soliti polveroni che pero' non devono
distogliere l'attenzione da quello che invece risulta essere davvero
un ottimo disco.
Scritte
da HeLL
ReViSiTeD